AGENDA e ABSTRACT

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DISCUSS

9:00 - 09.40
WELCOME BOARD
Il Project Management Agile nel mondo delle Costruzioni
 Ing. Felice Pescatore

 Ing. Gianluca Loffredo

 Arch. Michele Cicala

 Arch. Daniela Rinaldi


09.40 – 10.15
AgileBIM: l’Agile incontra il mondo delle costruzioni
 

 Ing. Felice Pescatore

Il Building Information Modeling (BIM) sta ponendo i professionisti del mondo delle costruzioni difronte a nuove sfide, non solo legate alla progettualità o alla costruzione in sé, ma anche rispetto all’introduzione di un approccio strutturato al Management che supporti in modo efficace i gruppi di lavoro.

Proprio una delle tre interpretazioni della “M” dell’acronimo BIM è quella di Management, evidenziando l’importanza fondamentale di gestire opportunatamente i processi e le informazioni durante tutto il ciclo di vita dell’opera.
AgileBIM si pone come un approccio strutturato che supporta operativamente i gruppi di lavoro nell’adozione della filosofia Agile e Lean, accompagnandoli nella condivisione costante della visione d’insieme dello stato di avanzamento dei lavori, supportando una gestione flessibile delle attività. L’obiettivo è mettere sempre di più al centro il Cliente e adattarsi costantemente a quelle che sono le evidenze emerse durante le varie fasi di progettazione e lavorazione.
AgileBIM è un toolkit, composto da un mix di strumenti, pratiche e suggerimenti, che supportano operativamente le varie fasi realizzative, ed è fortemente radicato sull’approccio di “guided continuous improvement”, ovvero sul rappresentare un buon punto di partenza da contestualizzare rispetto all’opera da realizzare.
Durante l’intervento ne vedremo gli aspetti essenziali insieme agli strumenti di supporto all’operatività, sia di progettazione che di cantiere.


10:20 - 10.50
Metodologie Agile e BIM: nuovi mindset per la digitalizzazione dei Cantieri di Costruzione
 Arch. Laura Di Spes,

 Ing. Marco Sovera

In un mondo sempre più veloce e spinto dalla trasformazione digitale, nuove sfide, sempre più performanti, si impongono nei diversi settori lavorativi: in questo contesto gli schemi di gestione tradizionali si stanno rivelando rigidi ed al contempo quindi poco agili e adattabili per rispondere alle situazioni contingenti.
La nuova sfida che, da qualche anno, si pone il settore delle Costruzioni si chiama BIM (Building Information Modelling): sul piatto c’è l’ambizioso obiettivo di governare l’intero ciclo di vita dell’edificio.
Ma a che punto siamo della nostra sfida?
Nell’ambito della Progettazione possiamo dire che questa trasformazione è ormai avviata. Molti sono i progetti che vengono sviluppati in BIM, ben supportati sia dal punto di vista tecnologico che nella gestione di processo, con la creazione di specifiche figure dedicate (BIM Manager/Coordinator) e, non ultimo, con l’applicazione di nuovi schemi di lavoro più “agili”.
E’ il successivo passo, quello dell'ambito della Costruzione, dove, invece, si fa più fatica! Nel settore dei LL.PP. la trasformazione BIM è sentita più come un imposizione (una legge ci obbliga ad adottarlo) che come un’opportunità, e anche nei Lavori Privati, dove, invece, può essere adottata per libera scelta, magari anche solo per seguire la moda del momento, non sembra che il BIM vada oltre sporadici e destrutturati episodi isolati….
Con una visione pratica, tipica di chi proviene dal mondo delle Imprese di Costruzioni, faremo il punto sul grado di maturità del BIM nei Cantieri e sul cambio di mentalità più Agile che occorre adottare, anche nelle regole d’Appalto, affinché tale metodologia, ad oggi confinata di fatto nella fase di progettazione, possa divenire strumento comune di Commettenti e Imprese nel raggiungere l’obiettivo di gestire l’opera nell’intero ciclo di vita.


10.55 - 11.25
Agile & BIM
Sébastien Lucas, Software Arh.


11:30 - 11.50
La sfida del BIM, il building information Management
 Arch. Clara Cucco

Il limite più grande per realizzare una trasformazione sostenibile risiede nel management e nella poca attitudine all’adattamento dei leader di progetto.

Il BIM, un processo, un sistema di gestione dell’informazione, è uno degli strumenti per colmare questo gap e superare l’ostacolo del “si è sempre fatto così”.

Per trovare nuove soluzioni, vincere nuove sfide, rispondere a domande sempre più complesse, è fondamentale liberare la creatività delle persone.  Costruire nuovi frame in cui muoversi autonomamente, sperimentare, trovare soluzioni, innovare grazie al potere dirompente della diversità (di genere, cultura, età, ma anche di attitudine e soggettività).

Il BIM ci consente il cambio di ritmo, favorisce il gioco di squadra e la visione sistemica, olistica e integrata del patrimonio costruito, infrange le logiche a silos che dominano ancora l’approccio tradizionale e ci porta a pensare in termini di intero ciclo di vita.

Il BIM aiuta a far leva su passione e talenti personali, favorisce una forte connessione tra tutti gli stakeholder, con l’obiettivo di catturare le reali necessità per uno sviluppo che sia davvero inclusivo e sostenibile.

BIM è innanzitutto un mindset, un cambiamento nella cultura organizzativa, solo così potremo superare quel limite, che non è nelle infrastrutture o nella burocrazia, ma è nelle persone.


11:55 - 12.25
Mindset e on-boarding lampo per operatori BIM

 Arch Pietro Montani

Negli ultimi 20 anni la tecnologia BIM ha dato una forte spinta alla digital transformation dei settori che ruotano intorno alle costruzioni. Allo stesso tempo stiamo assistendo a una rapida evoluzione dei nuovi hardware, all’aumento di potenza dei processori e al perfezionamento delle tecnologie costruttive, sempre più prefabbricate e standardizzate. Siamo sull’onda dell’accelerazione tecnologica i cui risultati sono impressionanti e ancora da scoprire. Questo contesto ha portato a una rivoluzione del modo di lavorare: sono nati nuovi ruoli e professionalità, tra cui quella dell’operatore BIM. La sempre maggiore domanda di queste competenze ha permesso a tanti giovani di entrare nel settore lavorando su progetti importanti e in ruoli strategici. Prima dell’avvento del BIM, l’iter naturale per un neolaureato alle prime esperienze professionali era quello di affiancare colleghi con più esperienza, per apprendere da loro competenze verticali e la capacità di avere una versione trasversale sui progetti. Oggi i giovani specialisti, pur senza una lunga esperienza, si trovano fin da subito a dover tenere le fila di molti aspetti diversi: tecnologia, normative, project management, cost control e molto altro. Se un tempo la gavetta iniziava dal fondo del processo, adesso inizia dalla cima. In questo talk vedremo come lavorando in modo Agile sui nostri progetti BIM, oltre a permetterci di controllarne al meglio il processo di produzione, potremo colmare il gap fra il tempo necessario all’apprendimento della materia e la necessità di avere una visione di insieme fin da subito.


12:30 - 13.00
ACCA software: Trend e Tecnologie a supporto dell'AgileBIM
 Ing. Giuseppe De Meo

 Ing. Giovanni Alessandro Esposito

La presentazione si sofferma sui trend tecnologici e sulle soluzioni che possono supportare l'implementazione dell'AgileBIM all'interno delle Organizzazioni della filiera delle costruzioni. Lo speech è indirizzato ad illustrare le esigenze di mercato, la maturità delle tecnologie disponibili e come queste si integrano nei possibili scenari evolutivi.

Agenda:
- Introduzione (azienda e speakers)
- Obiettivi
- Trend tecnologici
- Il mercato
- Le soluzioni ACCA a supporto del BIM e dei processi Agili
- Conclusioni - Q&A

14:00 - 14.30
L’Agile in cantiere
Arch. Daniela Rinaldi

La vita di un’opera edilizia è un processo attraversato sia dal bisogno di previsione che da imprevisti ingovernabili, in modo contrastante. Questo approccio Agile ibrido è nato per affrontare questi necessità.

Abbiamo applicato alcune tecniche per visualizzare il flusso di lavoro e per affinare la mole incombente di attività da compiere, secondo metodi mutuati dalle pratiche Lean e Agile.

I risultati che abbiamo ottenuto sono stati il rispetto del tempo di consegna previsto, la minimizzazione delle varianti, la tempestività della consegna dei materiali e del pagamento degli stati di avanzamento, la collaborazione tra clienti e imprese, l’allineamento costante tra le maestranze da coordinare in co-presenza sul sito.

Il lavoro di ibridazione di metodologie di project management, provenienti da ambienti più complessi (industria automobilistica e sviluppo software) è un passaggio tutt'altro che banale, ma di concreta applicazione per il miglioramento della nostra realtà di costruzione e progettazione. Rende scientifico e ripetibile un metodo, che non può essere rigido ma deve flettersi di volta in volta alla scala e alle esigenze del prodotto edilizio da consegnare.


14:35 - 15.05
AgileBIM Portfolio Management
 Ing. Andrea Mengarelli


15:10 - 15.40
In corso di definizione
 Arch. Michele Cicala


15:45 - 16.15
In corso di definizione


16:20 - 16.50
Agile, Design Thinking & BIM

Arch. Luiz Felipe Lima


16:55 - 17.25
In corso di definizione

Cristian Seghetti, Senior Cost Manager


17.30
Closing

About AgileBIM Conference

L'AgileBIM Conference è rivolta ai professionisti del mondo delle costruzione e vuole stimolare la discussione nell'approccio al management finalizzato a favorire la collaborazione e comunicazione.

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